Volevo fare un nuovo intervento ed eccomi qui a scrivere. Non è facile trasmettere da pc a pc le emozioni che si provano mentre tu stesso scrivi.
Ho un nervoso dentro impressionante questa sera, sono nervosissima, ogni parola sbagliata potrebbe farmi scattare come una molla.
Eppure non ci sono motivi particolari per tutto questo. Posso iniziare con il dire che ODIO le persone indecise, odio gli ipocriti, le persone che anche davanti all'ovvio non sono obiettive, odio tutte quelle persone che non si assumono le proprie responsabilità pur avendone tante alle spalle!!! e quelle che rimandano sempre dicendo ''vabhè domani ci sta tempo''...
Odio chi dice ''odio la falsità''. Dove sta scritto che io devo essere per forza sincero con te? (o meglio ci troviamo sempre di fronte agli stessi medesimi sbagli) perchè, puntualmente, chi fa queste affermazioni prima o poi si troverà a parlare male di qualche persona a lei\lui importante davanti una tazzina di caffè.
Al mondo non esiste amico che sarà capace di non ferirti almeno una volta. Sono tutte favole quelle che ci raccontano. L'amico secondo me è proprio quello che almeno una volta nella vita ti ferisce, perchè significa che riesce veramente a toccarti nel profondo. Però cercate di capirmi quando dico ''ferire'', certamente dobbiamo essere all'altezza di misurare il tipo di ferita.
Ergo, veniamo al perdono. Penso sia questa la fase più importante dell'amicizia.
Com'è difficile mettersi nei panni dell'altro. E' difficilissimo perdonare una persona che ti fa un torto enorme, o che ti ha fatto stare male per una serie di motivi.
Si rasenta l'amore vero se si riesce a perdonare una persona che veramente ha rovinato la tua vita in un modo o nell'altro.
Noi staremo bene con gli altri se comprenderemo l'amore vero che ci può dare il perdono stesso.
Forse questa è una pagina piena di eresie.
Ma è questo quello che penso, e nel frattempo mi è passato il nervoso!!!
Buona strada a tutti.
Diaz
venerdì 14 novembre 2008
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