Saper tacere è una grande arte ed ha un grande valore. Spesso ti senti spinto ad entrare con le tue idee in una discussione; ma, di solito, è meglio starsene in silenzio e lasciare che gli altri si agitino. In questo mado, imparerai. Chi chiacchiera svela se stesso al silenzio osservatore. In tutti i comitati ci sono alcuni che non fanno altro che parlare, senza raccogliere molta attenzione. E' la persona silenziona quella che parla soltanto quando ha qualcosa di importante da dire, che viene ascoltata dagli altri.
''Sono le persone silenziose che fanno le cose''
svS, 168-172
Bhè direi proprio che non è il mio caso, io sono proprio l'opposto di ciò che è scritto qui sopra, o meglio sono ciò che voglio dove e quando voglio. Sbaglio? non sbaglio? sono giovane...
Prima di arrivare al punto, vi posso dire sono una ragazza che ascolta solo quando lo crede necessario, solo con quelle persone che meritano il mio ascolto, certo con questa affermazione ho detto tutto e niente, però è così! da un lato preferisco essere egoista. Non me ne vanto...ma posso migliorare...
Invece voi avete il coraggio di dire che siete pessimi o buoni ascoltatori???
Spero nasca un dibattito!!! così mi è anche di spunto per la route XD
buona strada a tutti.
Diaz
4 commenti:
ecco un post che non finisce con "n'gulo"
Ciao
Massi
asd ngulo!
Se uno si sente spinto ad esprimere i propri pensieri e le proprie idee in versi o in prosa, o con discorsi, o ancora con la pittura o la scultura, bisogna assolutamente lasciarlo fare.
Vorrei solamente suggerire di non lasciarsi tentare, come fanno molti, dagli estremismi prima di aver visto un po' di mondo.
Sapere bene esprimere se stessi è una virtù, ed una virtù del tipo più alto.
Ciascuno ha ciò che si chiama un "dono" di qualche tipo.
Uno di voi può essere un artista o un attore per istinto, anche se lavora in una drogheria o fa il falegname; un altro può essere un bravo prestigiatore o un cantante, anche se si guadagna da vivere facendo il cameriere o il fuochista; ci sono, insomma, vari "doni" nascosti in quasi ogni uomo.
Perchè si chiamano "doni"?
Perchè sono qualità naturali, doni di Dio.
Perciò chi possiede tali doni dovrebbe farne uso per Dio.
Si può fare ciò mettendoli a profitto degli altri: che canti o reciti per rallegrare quelli che sono tristi, che li diverta coi suoi giochi di prestigio, o con le sue pitture apra loro occhi alla bellezza.
Che usi i suoi talenti a vantaggio degli altri piuttosto che di se stesso, allora egli compirà opera grata a Dio, non sarà un ciarlatano e scoprirà che cosa significa la vera felicità.
Diaz in questo "breve" passo ritrovo molto la tua inclinazione personale.
Ami dire le cose come le senti, detesti il doppio gioco e metti pienamente a frutto i tuoi talenti per gli altri, senza guadagnarci proprio nulla e anzi sacrificando il tuo tempo.
Che dire di più, sii sempre vera come sei anche se per concludere ci vuole un Ng...!
Alla fine se ne dicono tante di stupidaccini e falsità in questo mondo e quindi non sarà certo la tua espressione personale a rovinarlo o scandalizzarlo.
Complimenti per l'idea di aprire un dibattito su questo tema.
Ngulo!!
:)
Posta un commento